Lippi: «Scudetto? Sarà campionato equilibrato»

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VIAREGGIO (LUCCA) - "Rispetto a qualche anno addietro in cui l'Inter era più forte, adesso c'è equilibrio: il Milan forte del successo dell'anno scorso ha forse più entusiasmo, ma adesso l'Inter ha ritrovato la strada giusta. La Juventus, come la Roma il Napoli, possono essere protagoniste, c'e anche l'Udinese. Insomma, vedo equilibrio poi siamo all'inizio quindi la strada è ancora lunga". Questo il giudizio sul campionato appena iniziato dato da Marcello Lippi, intervenuto a un dibattito al festival della salute di Viareggio. Invece in campo internazionale, parlando di Champions League, Lippi ovviamente ha detto di augurarsi una vittoria italiana. Ma chi? "Speriamo in una squadra italiana - ha detto -, ma ci sono forze in Europa come Barcellona, Real Madrid, Manchester United, Manchester City, Bayern Monaco, squadre di un certo spessore".


CANNAVARO Lippi ha indicato come esempio di calciatore fuoriclasse, Fabio Cannavaro. "Di solito un attaccante è quello che resta più nella mente degli sportivi per i suoi gol, ma Cannavaro - ha fatto osservare - è un fuoriclasse sia in campo che fuori. E poi ha vinto il pallone d'oro e il titolo mondiale con la Nazionale". Con gli studenti e i loro insegnanti Lippi di una scuola di Imola, Lippi ha puntato l'indice sull'importanza del gioco di squadra e sul gruppo. "Una classe è come una squadra di calcio o di un'altra disciplina: tutti insieme si vince e non il singolo. In una classe o in una fabbrica i talenti ed i più bravi se si mettono al servizio degli altri è senza dubbio più facile riuscire ad ottenere risultati. Un fuoriclasse senza l'apporto dei compagni è difficile che riesca ad ottenere risultati".


FUTURO ALL'ESTERNO - "Ho voluto trascorrere un anno di riposo a casa: a Viareggio si sta benissimo, è vero, ma adesso ho degli incarichi 'in ballo' e ho voglia di tornare in pista. All'estero: in Italia ho già dato". L'ex ct della Nazionale campione del Mondo ha ripercorso i giorni della vittoria del mondiale, annunciando poi che quest'inverno non lo passerà a casa. "Ci sono alcune proposte che sto valutando sia in Europa sia fuori, di Nazionali e di club. Vedremo cosa si concretizzerà", ha detto Lippi. Ma "quello che è sicuro - ha chiosato - è che non allenerò in Italia, ormai qui ho già dato".


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